Vigoressia: come riconoscerla
La vigoressia rappresenta un disturbo psicologico di rilevante impatto sociale, la cui comprensione riveste un’importanza crescente nell’ottica di una società moderna sempre più focalizzata sull’ideale estetico del corpo perfetto e prestante. Sebbene spesso sottovalutata, colpisce trasversalmente individui di qualsiasi genere ed età, condizionandone pesantemente il benessere psicofisico.
Le cause scatenanti sono di natura variegata e rimandano a fattori biologici, psicologici e culturali strettamente intrecciati tra loro. In particolare, osservazioni cliniche hanno evidenziato come esperienze di emarginazione vissute nell’infanzia possano seminare i germi di una futura insicurezza corporea, terreno fertile per lo sviluppo di disturbi ossessivi quali la vigoressia.
Vigoressia sintomi
La vigoressia è un disturbo psicologico caratterizzato dall’ossessiva preoccupazione che il proprio corpo non sia sufficientemente muscoloso e atletico. Coloro che ne soffrono hanno una vera e propria ossessione per il fitness e il culturismo, dedicando la maggior parte del loro tempo agli allenamenti in palestra e alla cura dell’alimentazione.
Nel soggetto con vigoressia prevale la convinzione di avere imperfezioni fisiche laddove non ve ne sono, generando un profondo malessere. Questo disturbo è riconducibile alla dismorfofobia, ossia l’ossessiva preoccupazione per un presunto difetto estetico privo di reale fondamento.
I sintomi principali includono programmi di allenamento molto intensi che talvolta prevedono sessioni prolungate per diverse ore settimanali, al fine di favorire lo sviluppo muscolare. Anche l’alimentazione è soggetta a rigidi schemi, prevedendo esclusivamente cibi proteici, ipocalorici e salutari. Spesso il soggetto con vigoressia antepone tali ritmi di vita allo svolgimento di attività sociali e lavorative.
Non di rado l’abuso di steroidi anabolizzanti è intrapreso al fine di ottenere una muscolatura ipersviluppata non ottenibile con i normali allenamenti. Tuttavia, l’assunzione di tali sostanze comporta gravi rischi per la salute quali atrofia testicolare, ipertrofia cardiaca e psicosi.
L’isolamento sociale e la perdita del lavoro possono condurre alla depressione o pensieri suicidi. Gli estenuanti allenamenti privi di riposo, in assenza di supervisione medica, risultano controproducenti e aumentano il rischio di infortuni muscolari. Inoltre, diete eccessivamente ricche di proteine comportano un sovraccarico funzionale per i reni.
Pertanto, una visita nutrizionistica Milano e psicologica risultano fondamentali per diagnosticare correttamente la patologia e intraprendere un adeguato percorso di recupero.
Vigoressia cause
I fattori che possono favorire l’insorgenza della vigoressia sono generalmente da ricondurre a cause multifattoriali di natura biologica, psicologica e sociale. Uno dei fattori psicologici maggiormente associati allo sviluppo di questo disturbo è la bassa autostima, soprattutto a causa di episodi di bullismo vissuti durante l’età giovanile per via di presunti difetti fisici. Ciò genera nel soggetto un profondo malessere nei confronti del proprio aspetto.
Anche l’isolamento sociale e la tendenza alla solitudine sono elementi frequentemente riscontrati nell’anamnesi dei pazienti con diagnosi di vigoressia. In alcuni casi questi fattori possono aver contribuito alla comparsa del disturbo. Anche potenziali fattori sociali, come l’eccessiva esposizione mediatica a modelli fisici perfetti e l’influenza del mondo dello sport competitivo, possono essere fattori scatenanti. Gli atleti agonistici, infatti, sono soliti auto-sottoporsi a intensi regimi di allenamento anche in risposta a insuccessi.
Anche il mondo dello spettacolo e della pubblicità, con la continua messa in mostra di corpi asciutti e ipertonici, potrebbe favorire nei soggetti più vulnerabili il desiderio di aderire a certi stereotipi estetici irraggiungibili. Ciò causa un ulteriore calo dell’autostima nei confronti dell’aspetto fisico. Pertanto, risulta fondamentale rivolgersi a uno studio di consulenza nutrizionale Milano in cui professionisti qualificati, sono volti a diagnosticare correttamente la vigoressia e intraprendere un percorso terapeutico personalizzato finalizzato al recupero psicofisico del paziente.
Come uscirne anche grazie al nutrizionista
Per uscire dal disturbo della vigoressia è fondamentale l’aiuto di figure professionali quali il biologo nutrizionista. È risaputo che alla base di questo disturbo vi sia spesso un’eccessiva rigidità nei confronti dell’alimentazione, con l’attuazione di diete iperproteiche volte a raggiungere un fisico perfetto. Tuttavia, tali regimi alimentari non sono sostenibili nel tempo e possono avere gravi ripercussioni sulla salute.
Il biologo nutrizionista Milano ricopre un ruolo cruciale attraverso la rieducazione alimentare del paziente. Questo professionista adotta un approccio personalizzato volto a ridurre gradualmente ossessioni e rigidità, favorendo scelte nutrienti più sane, bilanciate ed equilibrate. Inoltre, opera per aumentare l’accettazione di sé stessi e la consapevolezza che la perfezione fisica è un miraggio.
Altrettanto importante è la riduzione dell’eccessiva attività fisica, che è sostituita da una moderata e piacevole pratica motoria, magari da affiancare alla valutazione psicologica del paziente. Quest’ultima mira a individuare i reali bisogni alla base del disturbo e a risolvere le cause che alimentano il senso di inadeguatezza. Solo un approccio globale che integri nutrizione, stili di vita e supporto psicologico può dunque favorire un pieno recupero dalla vigoressia. In tal senso, la figura del biologo nutrizionista risulta fondamentale per identificare la strategia d’intervento più adeguata a ciascun caso.
