Nutrirsi è un bisogno primario, fonte di piacere e soddisfazione fin dai primi istanti di vita. Il mangiar bene e sano riveste quindi un significato importante e un’alimentazione equilibrata e varia è alla base una vita in salute. Cerca nel mio sito come posso esserti d’aiuto per vivere una vita sana con un’alimentazione personalizzata.

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Nutrizionista Cattaneo Eleonora

Grassi saturi: caratteristiche e differenze con grassi insaturi

Grassi saturi

grassi saturi fanno parte integrante dell’alimentazione quotidiana della maggior parte delle persone, anche se spesso questo aspetto è sottovalutato. Se è vero che una eccessiva assunzione di questi acidi grassi può associarsi a un più alto rischio cardiovascolare, è altrettanto importante non trascurare la qualità dei grassi saturi introdotti con la dieta.

A tal proposito, è necessario ricordare che non tutti i grassi saturi hanno gli stessi effetti sulla salute. Ad esempio, quelli di origine lattiero-casearia possiedono proprietà nutrizionali più equilibrate rispetto a quelli presenti in alcuni oli vegetali tropicali. Non è quindi corretto focalizzare l’attenzione esclusivamente sulla quantità di grassi saturi, bensì è opportuno valutare attentamente anche la qualità e la provenienza degli stessi.

Proprio per la complessità di questa tematica, risulta fondamentale non affrontarla in modo autonomo ma rivolgersi a figure professionali quali il nutrizionista. Solo quest’ultimo, grazie a una solida formazione scientifica, è in grado di valutare nel dettaglio le caratteristiche del singolo paziente e di elaborare una dieta personalizzata, dosando in maniera ottimale sia i grassi saturi che gli altri nutrienti essenziali per la buona salute.

 

Cosa sono i grassi saturi

I grassi  sono costituiti da acidi grassi. Gli acidi grassi si dividono principalmente in saturi e insaturi. Gli acidi grassi saturi presentano nella loro struttura chimica una lunga catena carboniosa in cui ogni atomo di carbonio è accoppiato a due atomi di idrogeno. Questa caratteristica conferisce alla struttura la saturazione di tutti i legami possibili.

I trigliceridi formati da acidi grassi saturi prendono il nome di grassi saturi. Un trigliceride è formato da una molecola di glicerolo esterificata con tre acidi grassi. Quando questi ultimi sono tutti e tre saturi, il trigliceride è appunto definito saturo. Pertanto i grassi saturi sono formati da trigliceridi la cui struttura è costituita da acidi grassi saturi, ovvero acidi grassi in cui ogni legame carbonio-carbonio è singolo e la catena è completamente satura.

 

Differenza tra grassi saturi e insaturi

Esistono delle differenze sostanziali tra grassi saturi e insaturi. È importante chiarire in via preliminare che i termini “lipidi“, “grassi” e “acidi grassi” non vanno utilizzati indifferentemente, in quanto possiedono un preciso significato tecnico e una chiara classificazione per grado di specificità crescente. I lipidi sono composti organici di origine biologica solubili in solventi apolari (solventi che non possiedono polarità, cioè non hanno una distribuzione asimmetrica della carica elettrica nella molecola) ma non in acqua, all’interno dei quali rientrano molte categorie tra cui i trigliceridi.

Questi ultimi sono costituiti da una molecola di glicerolo legata a tre acidi grassi mediante esterificazione. Proprio in base alla natura di tali acidi grassi si distinguono i grassi come saturi o insaturi. Gli acidi grassi saturi presentano nella loro struttura una lunga catena carboniosa in cui ogni legame C-C è singolo, conferendo completa saturazione. Viceversa, negli acidi grassi insaturi sono presenti uno o più doppi legami C=C, che ne riducono la saturazione e stabiliscono l’appartenenza a trigliceridi anch’essi definiti insaturi.

Durante una visita nutrizionisitca Milano risulta quindi fondamentale comprendere a fondo le specificità di queste categorie lipidiche al fine di elaborare appropriati piani alimentari. Infatti, i grassi svolgono importanti funzioni fisiologiche, fornendo calorie e contribuendo all’assorbimento di vitamine liposolubili, tuttavia il tipo di grassi assume rilievo dal punto di vista nutrizionale e salutistico.

Gli acidi grassi insaturi sono considerati più salutari rispetto a quelli saturi, in quanto possiedono un effetto protettivo nei confronti delle malattie cardiovascolari. Differenziare con precisione i diversi trigliceridi in base alla composizione in acidi grassi saturi e insaturi risulta quindi cruciale per impostare regimi alimentari bilanciati ed equilibrati. Solo comprendendo a fondo le proprietà e le fonti di ogni categoria lipidica, il nutrizionista può consigliare il corretto apporto quali-quantitativo di grassi nella dieta del paziente, modulandone la quantità in relazione alle esigenze individuali e allo stile di vita.

 

Fonti alimentari di grassi saturi

Le principali fonti alimentari di grassi saturi sono rappresentate da alcuni alimenti di origine animale che ne contengono elevate quantità. La carne e i prodotti a base di carne, come il burro, la panna e i lardi, sono particolarmente ricchi di acidi grassi saturi a catena medio-corta, soprattutto l’acido palmitico e miristico. In particolare, il burro è costituito prevalentemente da acidi saturi a catena corta.

Anche i formaggi stagionati sono ricchi di grassi saturi poiché durante la stagionatura i trigliceridi sono idrolizzati rilasciando acidi grassi liberi. Latteyogurt e uova contengono notevoli quantità di acidi grassi saturi come l’acido palmitico, dovuti alla presenza di lipidi come il colesterolo e la sfingomielina.

Alcuni oli vegetali, sebbene meno concentrati, possiedono comunque una frazione satura rilevante, come l’olio di palma e di cocco, ricchi di acido palmitico e laurico. Rivolgendosi quindi a uno studio di consulenza nutrizionale Milano, è possibile approfondire la caratterizzazione dei principali alimenti ricchi di grassi saturi al fine di elaborare piani alimentari personalizzati e mirati alla prevenzione.

 

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