Nutrirsi è un bisogno primario, fonte di piacere e soddisfazione fin dai primi istanti di vita. Il mangiar bene e sano riveste quindi un significato importante e un’alimentazione equilibrata e varia è alla base una vita in salute. Cerca nel mio sito come posso esserti d’aiuto per vivere una vita sana con un’alimentazione personalizzata.

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Nutrizionista Cattaneo Eleonora

Colon irritabile e pancia gonfia e dura: il rapporto con l’alimentazione

Colon irritabile e pancia gonfia e dura

Il colon irritabile e pancia gonfia e dura coinvolge numerosi soggetti e costituisce una condizione disagevole la cui eziologia è anche correlata a fattori alimentari. Gli alimenti, infatti, attraverso i loro nutrienti e gli effetti fermentativi, esercitano una significativa influenza sui processi digestivi e la motilità intestinale, con conseguenze anche a livello dei sintomi a carico dell’apparato gastroenterico. Risulta pertanto fondamentale adottare scelte dietetiche oculate, basate su cibi ben tollerati e dalle comprovate proprietà antinfiammatorie e digestive.

 

Pancia dura e gonfia: le principali cause

Il gonfiore addominale è uno dei disturbi gastrointestinali più comuni, di cui possono soffrire persone di ogni età. Si manifesta con una sensazione di tensione a livello addominale, accompagnata talvolta da meteorismo e alterazioni del transito intestinale.

 

Sebbene non rappresenti generalmente una patologia grave, il distendersi della pancia può risultare fastidioso e compromettere significativamente la qualità di vita, specie quando persistente. Le cause responsabili del gonfiore addominale possono essere le più varie e derivare da fattori organici oppure psicosomatici.

 

Tra queste, un ruolo di rilievo è svolto dalle abitudini alimentari, da eventuali intolleranze o alterazioni del microbiota intestinale, nonché dal livello di stress cui l’organismo è sottoposto:

 

  1. Aerofagia
    L’ingestione eccessiva di aria durante i pasti può causare un accumulo di gas nello stomaco e nell’intestino tale da determinare un addome gonfio e teso. Spesso le persone che mangiano troppo velocemente o masticando poco, i fumatori, chi utilizza gomme da masticare in maniera eccessiva o portatori di protesi dentali tendono a deglutire maggiori quantità di aria, che non viene evacuata con flatulenza ma si concentra nel tratto gastrointestinale provocando meteorismo e senso di pienezza.
  2. Alimentazione
    Il consumo eccessivo di alcuni alimenti come legumi, cipolle, cavoli, cibi lievitati, latte, formaggi stagionati e bevande gassate può determinare un’eccessiva fermentazione intestinale da parte dei batteri residenti nel colon. Ciò provoca la formazione di gas intestinali responsabili del gonfiore addominale e del meteorismo.
  3. Sindrome dell’intestino irritabile
    La sindrome del colon irritabile, patologia di natura infiammatoria le cui cause rimangono ancora sconosciute, si caratterizza per infiammazione delle pareti intestinali che determina alternanza di diarrea e stitichezza e “Colon irritabile e pancia gonfia e dura”.
  4. Celiachia
    L’intolleranza permanente al glutine, proteina presente in frumento, orzo e avena, può causare un’infiammazione cronica dell’intestino tenue responsabile di gonfiore addominale, meteorismo, diarrea e alterazioni degli schemi di evacuazione.
  5. Alterazione della flora batterica
    Fattori quali assunzione prolungata di antibiotici, cattiva alimentazione o stile di vita non equilibrato possono modificare la composizione della flora batterica intestinale favorendo la proliferazione di ceppi patogeni a scapito dei batteri simbionti. Ciò causa fenomeni di putrefazione degli alimenti non digeriti e fermentazione all’origine del gonfiore addominale.

Ultimo ma non per importanza: il fattore psicologico. Stress e ansia possono provocare tensioni e irritazione a livello dell’intestino.

 

In presenza di un addome persistentemente gonfio e teso è consigliabile effettuare una visita nutrizionistica Milano per valutare le abitudini alimentari e lo stile di vita e ricevere indicazioni personalizzate volte al riequilibrio della flora batterica intestinale, fondamentale per il benessere del sistema digerente.

 

Pancia dura e gonfia rimedi

Il gonfiore addominale può essere un disturbo passeggero e transitorio, oppure manifestarsi in maniera ricorrente causando disagio e fastidio. Quando non si riesce ad identificarne con chiarezza le cause scatenanti, può risultare complesso trovare un sollievo rapido ed efficace.

 

Fortunatamente esistono diverse strategie e opportunità che possono aiutare a contrastarne i sintomi e favorire il ripristino del benessere della mucosa gastrointestinale:

 

  1. Corretta idratazione
    Una corretta idratazione aiuta il benessere intestinale e un apporto corretto di acqua sia in caso di feci liquide sia in caso di stipsi.
  2. Dieta di eliminazione
    Nel caso di accertate intolleranze alimentari, eliminando gli alimenti “incriminati” è possibile prevenire il ripetersi di episodi di gonfiore. Ad esempio, eliminando il latte e i suoi derivati in caso di intolleranza al lattosio.
  3. Incremento dell’attività fisica
    L’esercizio fisico regolare, associato a un’alimentazione equilibrata, migliora il transito intestinale e previene il meteorismo addominale grazie ai suoi effetti decongestionanti e stimolanti per la motilità gastrointestinale.
  4. Cibi ricchi di fibre e integratori lassativi
    In caso di stipsi e rallentamento del transito, è possibile contrastare il meteorismo assumendo alimenti ricchi di fibre o integratori a base di fibre vegetali solubili come psillio e ispagula.
  5. Probiotici
    Soprattutto in caso di disbiosi intestinale, l’assunzione prolungata di probiotici può favorire il riequilibrio della flora batterica e alleviare la distensione addominale e altri disturbi quali colon irritabile e pancia gonfia e dura.
  6. Visita specialistica
    In presenza di sintomi persistenti è consigliabile eseguire una valutazione specialistica presso uno studio di consulenza nutrizionale Milano per identificare cause e fattori scatenanti e personalizzare la terapia di supporto.

 

Colon irritabile e pancia gonfia e dura cosa mangiare

I soggetti affetti da colon irritabile e pancia gonfia e dura possono trarre beneficio da alcune scelte alimentari calibrate. È consigliabile includere nella propria dieta verdure come melanzane, rucola, fagiolini, carote e zucchine, dalle note proprietà digestive e prebiotiche. Anche i finocchi, ricchi di fibre e composti volatili ad azione sedativa, aiutano a ridurre la fermentazione intestinale.

 

Tra la frutta si prediligano kiwi, agrumi, uva, melone e frutti di bosco dal basso contenuto in FODMAP. Anche riso, mais, quinoa e grano saraceno, a differenza dei cereali integrali, risultano meglio tollerati grazie alla minore quantità di fibre non digeribili. Carne bianca, pesce e latticini a basso contenuto di grassi e lattosio forniscono apporti nutrizionali senza influenzare negativamente i processi digestivi. Le bevande vegetali prive di zuccheri aggiunti completano un pattern dietetico personalizzato nell’ottica di una gestione del disturbo.

 

Al contrario è raccomandabile limitare verdure come broccoli, cavoli e carciofi, nonché frutta quali pesche e anguria, per il loro elevato impatto fermentativo. Anche un Coaching Alimentare Milano specializzato risulta utile per ottenere indicazioni mirate in funzione delle caratteristiche individuali e favorire il controllo dei sintomi.