Nutrirsi è un bisogno primario, fonte di piacere e soddisfazione fin dai primi istanti di vita. Il mangiar bene e sano riveste quindi un significato importante e un’alimentazione equilibrata e varia è alla base una vita in salute. Cerca nel mio sito come posso esserti d’aiuto per vivere una vita sana con un’alimentazione personalizzata.

Ultimi approfondimenti

Facebook

facebook instagram Linkedin

Nutrizionista Cattaneo Eleonora

Alimentazione e gravidanza

I 9 mesi della gravidanza sono un periodo meraviglioso per una donna, ma anche faticoso e complesso. Perché in quel lasso di tempo – un tempo davvero breve – un organismo adulto ne crea un altro, nuovo di zecca, al suo interno. Questo processo implica un superlavoro e un dispendio energetico straordinario, per sostenere il quale, però, ogni donna è biologicamente programmata ed equipaggiata fin dalla sua nascita.

Per far sì che questa esperienza sia quanto più serena possibile, che la futura mamma la viva in salute e benessere, garantendo in tal modo un ambiente uterino ottimale per lo sviluppo del feto, occorre che prenda delle precauzioni e adotti dei comportamenti appropriati alla sua nuova condizione. Ad esempio, dovrà sottoporsi a regolari controlli ed esami, eventualmente vaccinarsi e stare molto attenta a non entrare in contatto con sostanze tossiche, e prevenire eventuali contagi da malattie infettive che possano danneggiare lei stessa o la creatura che sta crescendo nel suo corpo.

L’alimentazione deve avere quindi delle caratteristiche specifiche, in base alle reali necessità fisiologiche dettate dalla condizione di gravidanza. Tali consigli e linee guida vanno però personalizzate, perché ogni donna incinta è diversa e ha esigenze nutrizionali da rispettare.

Le sostanze nutritive indispensabili per mamma e feto

Ecco di seguito i  principi nutritivi essenziali per il benessere di feto e gestante.

  • Ferro: il fabbisogno di ferro aumenta durante la gestazione, raggiungendo il picco tra il secondo e il terzo trimestre, fase in cui la futura mamma necessita di una quota di 27 mg al giorno;
  • Acido folico e folati (vitamina B9): vitamine indispensabili per il corretto sviluppo del feto e per la prevenzione di gravi malformazioni del tubo neurale in fase intrauterina, quali la spina bifida e l’anencefalia; Per tale ragione le linee guida oggi suggeriscono una integrazione di tali sostanze già in fase preconcezionale, da proseguire per tutta la gestazione e fino a tre mesi dopo il parto. La quota da raggiungere è pari a 400 microgrammi al giorno per il solo acido folico;
  • Altre vitamine del gruppo B, in particolare B6 e B12, che sono indispensabili per madre e feto, tra secondo e terzo trimestre devono essere assunte rispettivamente nelle quantità di 1,9 mg e di 2,6 microgrammi;
  • Vitamina D: questa vitamina è importantissima per lo sviluppo scheletrico soprattutto se il grosso della gravidanza si svolge nei mesi invernali. La dose consigliata nel secondo e terzo trimestre è pari a 15 nanogrammi al giorno.
  • Vitamina C: un validissimo supporto per il sistema immunitario della futura madre, pertanto non può mancare nella dieta. La quota da raggiungere è di 100 mg al giorno.
  • Minerali quali calcio e fosforo:  questi minerali “passano” in grande quantità da madre a feto, è indispensabile garantirne sempre un adeguato ricambio dall’alimentazione o tramite integrazione. In particolare nell’ultimo trimestre il fabbisogno giornaliero materno di calcio e di fosforo è pari a 1200 mg;
  • Acidi grassi essenziali (AGE): indispensabili per lo sviluppo neuronale e cerebrale del feto, l’acido alfa-linoleico (ALA), e il DHA, omega 3 cruciale per il corretto sviluppo del sistema nervoso fetale, che nel secondo e terzo trimestre dovrebbe essere assunto in una quota giornaliera non inferiore ai 100 mg.

 

Quali cibi evitare durante la gravidanza?

  • Bevande alcoliche sono vietate del tutto perchè il feto non è in grado di metabolizzare l’alcool, perché non ha ancora un fegato e degli enzimi in grado di farlo, pertanto questa sostanza rimane nel suo corpo, intossicandolo;
  • Il caffè e le bevande “nervine”, contenti sostanze psicostimolanti andrebbero evitate, perché stando ad alcuni studi potrebbero aumentare il rischio di aborto (soprattutto nel primo trimestre), e in seguito creare stress nel feto;
  • Le proteine crude: frutti di mare, carni e pesci (es. tartare, battute, carpacci), uova crude, insaccati, affumicati e salumi, il latte crudo e i formaggi a latte crudo. Per evitare il rischio di infezioni quali la toxoplasmosi, la salmonellosi e la listeriosi;
  • Verdure e frutta non lavate per evitare procurarsi un’infezione alimentare tra cui l’epatite A.
×