Il morbo di Crohnè una patologia cronica dell'apparato digerente che necessita di un monitoraggio costante nel tempo. La peculiarità di questa condizione risiede nel legame strettamente intercorrente tra alimentazione e sintomatologia intestinale. Gli alimenti ingeriti, infatti, sono in grado di influenzare in maniera rilevante il decorso della malattia, aggravandone i sintomi o agevolandone il controllo.
È noto come dieta e menopausa siano strettamente correlati. Durante questa fase è possibile che si verifichino significative variazioni a livello della composizione corporea. Gli sbalzi ormonali tipici della menopausa, soprattutto la carenza estrogenica, possono influenzare in modo determinante il metabolismo e la distribuzione dei tessuti.
Nella gestione della colite ulcerosa un ruolo chiave è svolto dalla dieta. La nutrizione, infatti, risulta determinante sia per il controllo dei sintomi che per il mantenimento della remissione clinica.
Alimentazione e osteoporosi sono strettamente correlate tra loro e tale correlazione non deve essere sottovalutata. L'aderenza a una dieta varia ed equilibrata ricca dei nutrienti essenziali per la salute delle ossa risulta di cruciale importanza per prevenire l'insorgenza della patologia e limitarne la progressione, specie negli stadi iniziali.
